mercoledì 28 maggio 2014

Regolamento per la disciplina delle riprese audiovisive delle sedute degli Organi collegiali del Comune di Milano

Nella Commissione Istruttoria Decentramento e Affari Istituzionali del 26 maggio 2014, era all'ordine del giorno la discussione sulla proposta di deliberazione di iniziativa consiliare sul "Regolamento per la disciplina delle riprese audiovisive delle sedute degli Organi collegiali del Comune di Milano", come testo base di lavoro e successiva applicazione in Consiglio di Zona.

Le osservazioni sul regolamento sono state sui seguenti articoli:

Art. 3 Modalità di registrazione.
Richiesta di introdurre anche la modalità in Streaming.

Art. 5 Riprese delle sedute da parte di terzi.
Perché è nesessaria l'autorizzazione? Non può essere sufficiente l'identificazione di chi effettua le riprese?

Art. 8 Riprese da parte di testate giornalistiche...
Richiesta di introdurre anche le voci "web radio e web tv" come specificazione più corretta. Però ritengo che non sia sufficiente, rimarrebbero esclusi i blog informativi che non sono registrati come testate.

Art. 9
"Perchè non paragonare le riprese audio video ai documenti amministrativi?"
Credo serva una certificazione ad hoc. Immagino che anche le videoregistrazioni del Consiglio Comunale siano esclusivamente a scopo partecipativo/divulgativo.

Art. 10 "comma 3" (relativo alla gestione dell'impianto audio video a terzi).
Perchè non prevedere un'alternativa interna al Comune oltre ad un gestore privato?
Immagino sarà indetto un regolare bando per l'appalto al service esterno.

Voto unanime favorevole alla delibera.

venerdì 23 maggio 2014

Manutenzione straordinaria nelle scuole e strutture sociali per l'anno 2014

All'ordine del giorno della Commissione Istruttoria Edilizia, Urbanistica ed Antimafia del 20 maggio 2014 c'erano la richiesta d'intervento di manutenzione del monumento in piazza Stovani e la richiesta di espressione delle priorità sui lavori di Manutenzione straordinaria nelle scuole e strutture sociali.


    •    Lettera per richiesta d'intervento di manutenzione monumento in piazza Stovani.

Oltre alla segnalazione di ripulire il monumento, sono poco leggibili i nomi dei caduti delle lapidi poste alla base.

I consiglieri Iannacone e Giorcelli sostengono che l'argomento in oggetto riguarda l'Arredo Urbano che agisce anche nella manutenzione di questo tipo.

Il consigliere Giorcelli sostiene che il Presidente Tellini avrebbe dovuto assegnare alla Commissione 1 Sport, Benessere e Verde di competenza.

Il Presidente di Commissione è dell'avviso contrario. La sua Commissione si occupa anche di manutenzione delle opere pubbliche di questo tipo.

Iannacone e Giorcelli si astengono. Tutti gli altri presenti favorevoli.


    •    Richiesta di espressione delle priorità sui lavori di Manutenzione straordinaria 2014 nelle scuole e strutture sociali.

Il Presidente della Commissione comunica che non c'è una certezza degli importi definiti. La priorità degli interventi sono tutti classificati a 4 dall'ufficio tecnico come dalla tabella fornita dallo stesso ufficio.

Richiesta alla Commissione è quella di comparare i 15 interventi riguardanti al finanziamento favorevole sull'importo di 3 milioni e 850 mila euro e uno dell'importo di 2 milioni e 500 mila euro.

Nel caso fosse sfavorevole il primo pacchetto di interventi si fa riferimento alla tabella "SFAVOREVOLE" sui primi 10 punti, in caso contrario alla tabella"FAVOREVOLE" su 5 punti.

La consigliera Labate interviene riguardo agli interventi di sonorizzazione della palestra della Scuola Martinetti. Chiedendo che vengano fatti nel periodo di inutilizzo.

La Scuola Martinetti sarà messa in sicurezza e riqualificata. I lavori verranno fatti a partire dal 2015.

Il Presidente comunica che l'intervento di tamponamento per la Scuola in Via Noale rischia di essere un intervento inutile per la risoluzione del problema a lungo termine. Le riparazioni con coperture in guaina sono prioritarie e sostituibili al primo intervento proposto.

Il consigliere Giorcelli comunica che l'asilo nido di Via Valsesia 54 ha una recinzione attaccata dalla ruggine. Chiede di intervenire per verniciare la recinzione.
Sempre Giorcelli chiede come mai non è ancora arrivata la richiesta del parere del CdZ (Consiglio di Zona) sul PTO.

La cons. Labate sostiene che i lavori di verniciatura rientrano nell'ordinarietà dei lavori di manutenzione.

Il Presidente di Commissione elenca i lavori di risanamento ambientale che prevedono sia gli interventi scolastici che socio assistenziali.

Il cons. Cantale chiede se esistono dei manuali d'opera per gli interventi ordinari e straordinari. Comunica inoltre differenti problematiche di infiltrazioni d'acqua, delle porte che non si aprono e chiudono alla Scuola Materna di Via Bianca Milesi, Viale Mené (odore di gas), in Pompeo Marchesi finestre rotte e manca la registrazione delle tapparelle.

Il sig. Daniele Beretta chiede di capire quando sono state inoltrate le varie richieste. Sostiene che è opportuno tenere presente la valutazione temporale nelle priorità degli interventi.
Sarebbe utile avere un elenco aggiornato degli  interventi da effettuare e quelli già realizzati.

Priorità stabilite:

4 per l'intervento in guaina e ripristino in cls in Via Noale;
 per Dolci 5 su sostituzione dei serramenti e rifacimento bagni per 650 mila euro;
4 per interventi vari di risanamento ambientale (sono infiltrazioni?) per le scuole materne escluse le sistemazioni esterne di Bentivoglio 10;
4 per interventi strutturali di sicurezza in Forze Armate;

… (vedere tabella)

Il Presidente Rocco propone che venga messa in delibera la proposta del documento per il prossimo Consiglio di Zona e il martedì successivo si discuterà sulla base delle nuove informazioni pervenute.

I consiglieri Cantale e Salinari si astengono. Tutti gli altri presenti favorevoli.

Si chiederanno informazioni per gli interventi di risanamento ambientale della Scuola San Giusto.

La consigliera Iannacone chiede di aggiungere il rifacimento dei bagni alla Scuola di Muggiano.

La richiesta da più consiglieri e del sig. Beretta è quella di chiedere all'ufficio tecnico il dettaglio dei vari lavori generici indicati in tabella.

mercoledì 21 maggio 2014

Mozione del M5S sull'incrocio di Via Eugenio Quarti e Via Alessandro Scanini

Durante la Commissione Istruttoria Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest del 20 maggio 2014, erano all'ordine del giorno la Mozione del M5S sull'incrocio di Via Eugenio Quarti e Via Alessandro Scanini, la Mozione dei Verdi sulla ZTL per l'ambito dello stadio e degli ippodromi.

Il Presidente di Commissione comunica che il Comune di Milano ha vinto il premio internazionale OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) per i trasporti grazie all'introduzione dell'Area C, con il merito di aver raggiunto i seguenti obiettivi:

riduzione del traffico del 30% e -10% del PM10 e -35% della CO2;
calo della domanda di sosta del 10%;
calati gli incidenti del 26%;
aumentata la velocità dei trasporto pubblico del 6%.


    •    Mozione del M5S sull'incrocio di Via Eugenio Quarti e Via Alessandro Scanini:

La nostra mozione viene apprezzata dalla Commissione e votata positivamente all'unanimità. Sarà proposta in Consiglio di Zona la relativa delibera del Consiglio.


    •    Mozione del Consigliere Giorcelli ed altri: ZTL per l'ambito dello stadio e degli ippodromi.

Decisione dell’Amministrazione comunale di attivare in concomitanza con l’apertura delle nuove stazioni M5 fino allo Stadio Meazza, una Zona a Traffico Limitato ZTL San Siro.

lunedì 19 maggio 2014

Ora più che mai il progetto Via d'Acqua va cancellato

COMUNICATO STAMPA del 12 maggio 2014

E' l'ennesima occasione, certamente la più opportuna.

E' passato, ormai, un anno da quando abbiamo iniziato a informarci e informare la cittadinanza; dopo mesi di mobilitazione, dopo aver fermato le ruspe in maniera pacifica e smontato i cantieri in modo giocoso, dopo aver fatto pic nic e volantinaggi, dopo aver fatto cortei e fiaccolate, dopo aver detto e ridetto che Via d'Acqua (comprese le opere accessorie ad essa collegate) era ed è un progetto dannoso per i parchi pubblici, dai costi insopportabili per i cittadini, inutile per la collettività, adesso possiamo anche aggiungere che l'appalto di questo progetto è all'interno di un procedimento penale che parla di tangenti e turbative d'asta.

Una politica sana, che ascolta i cittadini e che vuole fare il bene alla cittadinanza e alla città non dovrebbe avere più alcun dubbi o tentennamenti: stralciate/annullate l'opera della Via d'Acqua e le opere accessorie e utilizzate i soldi per le bonifiche e la definitiva riqualificazione del Parco delle Cave definendone i confini

Se la signora De Cesaris insiste nel voler dare un po' d'acqua ai contadini del Sud può recuperare quella (classificata in tabella A) in uscita dal depuratore di Pero invece che venga immessa nel deviatore Olona.

La politica non può essere succube degli interessi privati, quelli della finanza e/o della speculazione, e tanto meno può illudersi che "ora bisogna andare avanti", come se nulla fosse successo, e che il sistema Expo è sano e le Vie d'Acqua vanno fatte, perché opera strategica per la città di Milano.

E' questa una occasione irripetibile, per la Giunta di questa città, di mostrare la volontà di ascoltare i cittadini, che tanto si sono adoperati per la difesa di beni inestimabili per la città intera, quella dei parchi pubblici

Noi non rimaniamo a guardare.

Martedì 13 maggio riprendiamo i presidi al parco Trenno e Pertini, ove operai della Maltuoro dovrebbero operare movimenti terra. Dalle 7.00 saremo li, osserveremo se davvero opereranno al re-interro o se, invece, è solo scusa per riposizionare i cantieri. Saremo lì tutte le mattine se servirà.

Sabato 17 maggio parteciperemo alla manifestazione nazionale per i Beni Comuni a Roma

Domenica 18 maggio dalle 18.30 copriremo la buca che le violente ruspe di Maltauro ha scavato a novembre al parco di Trenno.

Noi non rimaniamo a guardare e non deleghiamo a nessuno la difesa dei nostri parchi, dei nostri territori e la tutela dei nostri futuri.

A voi la scelta finale da che parte stare, con i cittadini o con il sistema Expo.

Comitati NO CANAL e NO VIADACQUA

Parco di Trenno, 18 maggio 2014. Immagini della messa a dimora della quercia alla buca vicino al Cimitero degli inglesi.








venerdì 16 maggio 2014

Ri-analisi viabilità in Piazza Irnerio e Mozioni del M5S su Via Noale e Incrocio Via Eugenio Quarti e Via Alessandro Scanini

Durante la Commissione Istruttoria Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest del 13 maggio 2014, sono stati trattati i seguenti argomenti:

    •    Ri-analisi viabilità in Piazza Irnerio.

Con una delibera precedente il Cdz chiedeva di interessare l'assessore alla mobilità per proporre un progetto di revisione dell'assetto della viabilità della piazza Irnerio.

I cittadini dichiarano che sono state omesse delle questioni importanti:

1. La prima proposta era a favore del mantenimento della chiusura della piazza e di introdurre il permesso di possesso solamente a un solo viale dei due della piazza. Proposta maggioritaria.

2. La seconda ipotesi prevedeva la riapertura del traffico della piazza.

I cittadini che hanno raccolto circa 240 firme, chiedono di introdurre la possibilità del parcheggio sul solo lato del giardino che da la possibilità di avere più posti auto.


    •    Proposte per delibera inerente segnalazione rifacimento segnaletica orizzontale e verticale urgenti.

In seguito alla nostra Mozione "Sicurezza stradale in Via Noale", il Presidente di Commissione propone di realizzare una delibera del CdZ per indicare al Settore competente di intervenire a ripristinare e potenziare la segnaletica orizzontale e verticale urgenti in Via Noale, Via Cabella, Via Tofano De Sica, Via Valsesia, bivio di Via Forze Armate e Via Cividale del Friuli, mancanza della cartello di precedenza in Via Mosca incrocio Via degli Ulivi, ciclabile di Via Forze Armate. Incrocio di inizio di Via Verga da Corso Vercelli.

Tutti favorevoli alla delibera.


    •    Mozione del MoVimento 5 Stelle "Incrocio Via Eugenio Quarti e Via Alessandro Scanini":

Salta il punto per superamento dei limiti di tempo prestabiliti per la commissione.

mercoledì 14 maggio 2014

Expo "La grande abbuffata": conferenza stampa con Beppe Grillo

L'Expo è un furto aggravato e continuato, il 90% degli appalti e dei subappalti è già stato assegnato. L'unica cosa da fare è fermarlo.

lunedì 12 maggio 2014

Situazione degli insediamenti dei nomadi in Zona 7

All'ordine del giorno della Commissione Istruttoria Nomadi a termine del 8 maggio 2014, c'era la relazione sulle criticità e le prospettive degli insediamenti dei nomadi in Zona 7, con la presenza dell'Assessore Marco Granelli.

Le criticità sono state riscontrate nei campi nomadi abusivi e nei 2 campi organizzati in via Novara 523 e via Martirano 71, dove sono stati ultimati gli interventi di ristrutturazione con le casette che verranno assegnate a beve.

Campi nomadi in Via Silla, VIa Martirano 39 e a Muggiano prospiciente alla Tangenziale Ovest.

Finanziamento al programma "arancione" sui nomadi, in seguito alla delibera del 2012 relativa alla determinazione delle linee guida, tramite fondi provenienti dal Ministero, di 5 milioni e 600 mila euro non spesi dalla precedente amministrazione.

Dalla relazione dell'Assessore Marco Granelli:

108 interventi di allontanamento, 2000 persone, realizzati 2 centri di emergenza sociale. In Via Vanzaghi e via Lombroso con 150 persone circa ciascuno.

Opportunità di integrazione delle famiglie di immigrati bisognose.

Sono stati fatti pochi interventi in Zona 7 rispetto alla Zona 8 e in Zona 5 in via Selvanesco.

In Zona 7:

Svolto l'intervento di allontanamento dei nomadi in via Airaghi di proprietà di Autostrade Serravale.

Nel mese di Giugno si interverrà con la chiusura del campo autorizzato di via Novara (70 e ora 50 persone) che sarà adibita a parcheggio in funzione di Expo; e l'allontanamento dall'occupazione abusiva in via Silla;

Intervento sul campo di via Martirano. Saranno consegnate le 20 casette sulle piattaforme predisposte e assegnate a 20 famiglie. Ripristinata la zona verde. Avviso pubblico rivolte alle famiglie ROM (20 nuclei famigliari) censite nel 2008/2009 per l'assegnazione. L'avviso per l'assegnazione scade il 15 maggio. Avviso pubblicato il giorno 30 di aprile ma con incontri precedenti con le rappresentanze dei ROM per illustrare le linee guida.
Regolamento nuovo sottoscritto dalle persone che dovranno pagare un contributo per l'occupazione della piazzola e utenze nell'ordine di 90 euro al mese.
L'assegnazione della casetta è di 12 mesi rinnovabili, connesse al pagamento regolare e il corretto mantenimento, frequenza scolastica dei bambini e ragazzi, partecipazione ad un progetto di inclusione sociale. Questi i criteri per il rinnovo della permanenza a tempo determinato.

Intervento sul campo abissino adiacente alla Tangenziale durante l'estate, con la predisposizione per Expo.

Nel frattempo in via Martirano 39, ci sono già stati degli allontanamenti e avrà la sua chiusura nel secondo semestre del 2014. Le aree saranno restituite alla dimensione di parco.
Un campo è di proprietà, con il rischio di ricorso al TAR, opponendo la questione di rischio igienico sanitario sia personale che pubblico. Così come avvenuto in via Selvanesco. La certificazione avviene con l'intervento dell'ASL. Le famiglie saranno portate al centro di emergenza sociale.

Nel villaggio Martirano è prevista una corresponsabilità con i CdZ seguendo il progetto insieme.

Alcune risposte dell'Assessore Marco Granelli:

Le "Linee guida" saranno quelle di costruire un percorso per risolvere il problema esistente, cercando di portare delle soluzioni, escludendo di distribuire risorse direttamente alle famiglie differentemente dalla precedente Amministrazione (8000/9000 euro).
Ci sarà una presenza di operatori sul campo per lavorare su obiettivi di integrazione.

Nell'area di via Silla verrà fatto un intervento di bonifica e messa in sicurezza dell'area e, sarà proposta il comodato d'uso.

I criteri e linee guida sono state attinte da "best practise" europee come quelle spagnoli.

giovedì 8 maggio 2014

Tangentopoli Expo - Conferenza Stampa M5S Lombardia

Un'altra Expo era possibile, ora nessun ostacolo alla magistratura.

Il progetto Via d'Acqua di Expo 2015: uno scolo che puzza di Mafia

Indagini e arresti per l’appalto del canale Expo nei parchi.
Gli arresti del 7 maggio e le indagini sull’appalto Vie d’Acqua mostrano le ragioni della nostra lotta.

Ci dicevano che l'opera doveva esser fatta perché strategica e indispensabile, non derogabile.
A seguito delle proteste dei cittadini l'hanno sospesa proponendo una variante che non interessasse i parchi.
E dimostrando così che non era poi indispensabile e inderogabile.
Nonostante oramai non fosse in tempo per il funzionamento di Expo, hanno comunque deciso di farla sebbene ormai evidente a tutti la sua inutilità, sia per Expo sia per il sistema irriguo.
Perché? La notizia di oggi forse aiuta a capire. 
Secondo gli inquirenti l'appalto della Via d'Acqua è stato pilotato e il costruttore vincitore dell'appalto arrestato.

Mentre il 6 maggio EXPO e i suoi finanziatori Regione e Comune approvavano l’ennesima variante alla “Via d’Acqua Sud” la procura ordinava gli arresti di chi ne aveva gestito gli appalti.
 Progetti imposti dall’alto senza la partecipazione dei cittadini che con grande impegno e sacrifici hanno tentano invano di sensibilizzare il Comune di Milano su temi inseriti nel programma elettorale della Giunta (Difesa dei beni comuni, tutela del verde, lotta agli sprechi, partecipazione).
Seppelliamo per sempre quel canale che volevano interrare al Trenno e al Pertini!

Chiediamo alla Regione e al Comune un atto di buon senso.
A chi serve ormai un’opera bollata dalla Magistratura come "Associazione per Delinquere"?

Hanno riempito giornali e TV di tutte le scuse possibili:
1)  Il canale va fatto prima dell’apertura di Expo
2)  Il canale va fatto per la questione sicurezza
3)  Il progetto non si può modificare
4)  Il canale era inserito nella candidatura. 


Ora siamo certi che lo scolo puzza di mafie appalti truccati, corruzione e servilismo
I cittadini milanesi meritano rispetto, vogliono informazioni chiare, vogliono essere coinvolti nelle decisioni.

ORA BASTA!

La Via d'Acqua e le opere accessorie sono una truffa a carico dei cittadini e dei parchi. Una sola decisione della politica, non ci sono più scuse: stralciare l'opera, usare i soldi per le bonifiche, la riqualificazione dei parchi e soprattutto per le condizioni di precarietà: reddito, case, servizi, ...

Intanto manteniamo la nostra presenza e le nostre iniziative PROSSIMI APPUNTAMENTI:

• Sabato 10 maggio: inaugurazione ExpoGate - Largo Cairoli / Piazza Castello. Volantinaggio.

• Domenica 11 maggio: Parco delle Cave. Picnic. Ore 12 appuntamento via Cancano lato supermercato. Ore 15 Assemblea pubblica, anfiteatro fontanella fronte Cava Cabassi.

• Sabato 17 maggio a Roma - Manifestazione nazionale per i beni comuni (i nostri parchi). Ore 14.00 Partenza da Piazza della Repubblica.

NO AL CANALE = NO MAFIE = NO SPRECHI

Comunicato Stampa Comitato No Via d'Acqua

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