mercoledì 11 novembre 2015

Bilancio partecipativo - Presentazione pubblica dei progetti per il voto


In questo momento, allo Spazio ex-cisterne, Fabbrica del Vapore di via Procaccini, 4 a Milano, si sta svolgendo la presentazione pubblica dei progetti del Bilancio partecipativo, selezionati per la votazione.

Fra il 12 e il 29 novembre tutti coloro che hanno più di 14 anni e abitano, studiano o lavorano a Milano potranno votare il progetto preferito attraverso il sito www.bilanciopartecipativomilano.it o presso le biblioteche di Milano.

Qui di seguito, in anteprima, i progetti selezionati per la Zona 7:







Verifica e revisione al piano di ristrutturazione rete TPL in Zona 7


L'argomento all'ordine del giorno della Commissione Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest di martedì 10 novembre, era l'analisi della proposta di delibera, sulla verifica e revisione delle linee di trasposto pubblico di superficie, in Zona 7.

Nello specifico la "Richiesta di verifica e revisione al piano di ristrutturazione rete TPL, avvenuta in seguito all'apertura della nuova linea M5", in seguito della mozione dell'opposizione su iniziativa di FI, per il ripristino della linea 63 così com'era. Mozione sottoscritta anche dal nostro gruppo. 

Una volta messa in votazione la proposta, il mio voto è stato di astensione. La delibera ha avuto solamente due voti favorevoli e non è passata.

Qui di seguito la proposta di delibera della presidenza di commissione:


sabato 12 settembre 2015

Area ex Palasport del Piazzale Stadio San Siro

La Commissione Sport, Benessere e Verde di venerdì 11 settembre ha fatto un sopralluogo sull'area ex Palasport - P.le dello Stadio San Siro, confinante con via Tesio, in seguito alla richiesta di riqualificazione a verde dell'area, presentata da un gruppo di cittadini.

L'area era stata utilizzata per il deposito dei macchinari e la gestione della logistica, durante il cantiere per i lavori della M5.





Durante il sopralluogo abbiamo si è potuto constatare la reale necessità di un'area a parco attrezzata nella zona. L'unico dubbi emerso al momento è stato quello se recintare l'eventuale parco, onde evitare possibili danneggiamenti e/o parcheggi selvaggi durante il sabato e la domenica, in occasione degli eventi sportivi e musicali.
 



Il Comune di Milano prevede la chiusura programmata di alcuni parchi alla sera e l'apertura al mattino, non la chiusura su due giorni consecutivi. La chiusura del parco durante il weekend, non permetterebbe la sua fruizione nei momenti più richiesti.

Una valutazione più organica e complessiva è rimandata ad una prossima commissione.

mercoledì 24 giugno 2015

M5S Lombardia e Milano: Agorà pubblica M5S a sostegno del Pride di Milano

Il Movimento 5 Stelle Milano e Lombardia aderiscono al Milano Pride 2015 che si terrà il prossimo sabato 27 giugno e sarà presente alla manifestazione con uno striscione. 
Il movimento poi, per la giornata di venerdì 26 giugno, vigilia della manifestazione, ha organizzato un'Agorà pubblica rivolta a tutti i cittadini. Sarà un’occasione per confrontarsi sul tema dei diritti civili, sul ruolo delle istituzioni e delle sue insufficienti politiche di parità e uguaglianza del Governo Renzi. 
Dalle ore 17, a Milano, in Via Veneto (all’altezza di Via Lecco) sarà allestito un gazebo e sarà distribuito materiale sulle tematiche lgbt. Alle 20 e 30 incominceranno i lavori dell’Agorà pubblica.
Parteciperanno all’evento, fra gli altri, Paola Macchi Consigliere Regionale del M5S Lombardia, l’Europarlamentare Eleonora Evi, il Senatore Alberto Airola e i portavoce di Milano.

Cosa pensa e cosa ha fatto il M5S riguardo i diritti LGBT

Agorà pubblica del M5S a sostegno del Milano Pride 2015

domenica 7 giugno 2015

Revisione linee di superficie del trasporto pubblico in Zona 7

All'ordine del giorno della Commissione Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest del 29 maggio 2015, sono stati trattati i seguenti argomenti:

1) Proposta di delibera per la revisione della viabilità e la realizzazione della Zona 30 nel Quartiere di Figino;
  • La viabilità di attraversamento del Borgo Storico di Figino è sostanzialmente rappresentata dall'asse composto dalle  Vie Fratelli Morelli/Zanzottera;
  • Tale asse viabilistico ha una carreggiata ridotta ed è percorribile nei due sensi;
  • Il tratto sopra citato è sprovvisto di marciapiedi;
  • Tale asse viabilistico è percorso nei due sensi dai BUS della linea 72 che, a causa del ridotto calibro della carreggiata, incrociandosi incontrano grosse difficoltà di passaggio;
  • La realizzazione del nuovo complesso di Housing Sociale di Via Giovanbattista Rasario ha consentito la concretizzazione dell'atteso collegamento della stessa Via Rasario con Via Silla;
  • Tale collegamento consente di realizzare un percorso alternativo all'asse storico sopra indicato;

Un cittadino in rappresentanza del comitato di quartiere, interviene dicendo che manca un punto, oltre alla castellana in prossimità della scuola, quello di rendere sicuri i pedoni: la messa in sicurezza dei pedoni in attesa della realizzazione futura del marciapiede.

Il tatto di strada più critico è dal semaforo di Via Silla da Via Rasario verso Via Morelli, dove è il punto più stretto verso il quartiere di Figino.
Con l'occasione dei nuovi insediamenti viene richiesto di realizzare un senso unico nelle vie interessate.

La proposta di delibera è quella di chiedere ai settori competenti:

la realizzazione di un ring viabilistico a senso unico che: in entrata da Via Turbigo consenta l'attraversamento del quartiere utilizzando le Vie Rasario e Silla, in uscita utilizzi invece il vecchio percorso Morelli/Zanzottera;

l'esecuzione di quegli accorgimenti strutturali che consentano di istituire nel quartiere una "zona viabilistica 30", atta a garantire maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini residenti.


2) Revisione delle linee di superficie di trasporto pubblico a seguito dell'apertura di M5.
Presente l'Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia Pierfrancesco Maran.

Tra le proposte dei cittadini che sosteniamo, vi è quella di sopperire alla mancanza del servizo della linea 63 che ha creato enormi disagi, la revisione del percorso delle linee 72 e 80, con la proposta di prolungare il percorso di quest'ultima fino a Molino Dorino e servire il quartiere di Figino rimasto scoperto.

I cittadini presenti lamentano:

  1. il completo isolamento del quartiere dal resto della città. "A piedi o in bicicletta non è possibile raggiungere nessun altro punto della città senza rischiare la vita!";
  2. gli enormi disagi curati dal nuovo percorso della linea 72 (unica linea che collega il quartiere) che isola ulteriormente il quartiere (e il vicino parcheggio EXPO) e che non è minimamente connessi alla metropolitana M5 (come invece giustificato nelle motivazioni del nuovo percorso);
  3. l'enorme riduzione del numero di corse della linea 72 (unica linea che collega il quartiere);
  4. il mancato mantenimento delle promesse inerenti la migliore viabilità all'interno del quartiere con la creazione di marciapiedi. E la non chiarezza sui nuovi percorsi di viabilità all'interno del quartiere e di installazione delle nuove fermate della linea 72;
  5. propongono il prolungamento della linea 80 fino a Molino Dorino, al fine di ripristinare un collegamento del quartiere con frequenze regolari e più ravvicinati e, che colleghi il quartiere con la parte un po' più centrale della città. 
Interviene l'Assessore Maran dopo aver ascoltato gli interventi dei cittadini e dei consiglieri.

Afferma che c'è stato un netto miglioramento dei collegamenti medio-lunghi in connessione con la metropolitana M5. Collegamenti che partono dal presupposto che laddove c'è la metropolitana, sostituisce la linea di superficie.

Il territorio di Zona 7 è estremanemente difficile da gestire per fornire un servizio adeguato a servire i numerosi borghi presenti. Con linee lunghe e con l'aumento di rischio di ritardi. 
Le analisi del Comune hanno individuato la linea 80 come punto di forza per l'intera zona. Una delle 7/8 linee di punta della città di Milano, con una frequenza delle fermate di 3/4 minuti negli orari di punta e 6 minuti negli altri.

Dalle ore 7 alle 9 del mattino c'è stato un incremento delle frequenze, sia verso la linea M2 rossa che verso l'interscambio della linea 80.

L'Assessore chiede di mantenere la linea 80. Chiede di poter risolvere i problemi esposti dai cittadini mantenendo il percorso della 80 così com'è.

Il punto di fermata della 63 a Bisceglie è scomodo e valuteranno lo spostamento della fermata più comoda verso le scale mobili.

Il Comune di Milano ha preso contatti con l'Esselunga di Settimo Milanese, per chiedere di estendere il servizio navetta anche per Figino.

Il carico della linea 423 lo fa quasi tutto Settimo Milanese e il percorso sarà mantenuto così com'è.

Entro una settimana/10 giorni, sarà fatta una proposta alternativa per rispondere alle attuali mancanze di servizio in seguito alla revisione dei vecchi percorsi.

Per l'interscambio con la linea 80 su Trenno, l'Assessore pensa che rimarrà così col meccanismo attuale.

mercoledì 3 giugno 2015

Linee guida per la Sagra di Baggio 2015

Le Commissioni Istruttorie in seduta congiunta Cultura e Attività Produttive, mercoledì 3 Giugno hanno trattato i seguenti argomenti:

1) Discussione e approvazione delle linee guida per la gestione e la realizzazione della Sagra di Baggio, edizione 2015, del 16, 17 e 18 Ottobre;




2) Audizione del Sig. Guido Biscardi in merito alla realizzazione del sito Internet, in fase di startup, viverebaggio.com. Un portale web e piazza virtuale dedicato alle attività del quartiere di Baggio e delle zone limitrofe.

mercoledì 27 maggio 2015

Situazione dei campi nomadi in Zona 7

La Commissione Nomadi del 26 maggio 2015 ha trattato un'informativa circa la situazione campi nomadi in Zona 7.

L'11 maggio è stato sgombrato il campo di via Silla. 120 persone all'inizio, a febbraio erano rimaste ancora 70 persone. Il giorno dello sgombero 25 persone; di questi, 14 adulti e 5 minori sono stati ricoverati nei centri di emergenza. In seguito è intervenuta l'Asma per demolire le baracche. 

Questa è un'area privata dove i proprietari non avevano le possibilità di ripulire l'area. Si è trovata la soluzione in cui con A2A hanno stipulato un contratto di comodato d'uso per 20 anni, con l'impegno di ripulire l'area e recintarla. Ci sarebbero voluti 200 mila euro per ripulire. 

Sgombrati i campi di Via Cenni e Via Domocos in Piazza d'Armi.
Sgombrato il campo regolare di via Novara 523.

I centri di accoglienza possono ospitare per 40 giorni e oltre per altre 4 volte pagando delle quote, ad aumentare per il numero di richieste. 

Le risorse stanziate sono state di 13.600.000 euro dal Ministero degli Interni, con la gestione Maroni. Nel 2012 erano rimasti 5.691.000 svincolati con contrasto degli insediamenti abusivi e accoglienza, 2 mln di euro circa.


  • Campi irregolari:
ci sono ancora campi irregolari in Via Martirano 39 (10 bosniaci). E dietro a questo campo, 32 rumeni hanno un'attività dove costruiscono bancali. Ma i terreni sono stati acquistati;

2 campi rimasti ancora vicino alla tangenziale ovest, con 50 slavi e 30 bosniaci;

le 5/6 villette in zona Muggiano e in Via Cusago oltre il numero 256 sono irregolari.

In Via Martirano, il nuovo villaggio con i 20 moduli abitativi realizzati dal Comune di Milano, una famiglia è stata allontanata in quanto sono state fatte false dichiarazioni in fase di assegnazione. Sono in corso indagini sulla regolarità dei documenti presentati da due famiglie.
Sono stati rilevati problemi fognari per le pendenze irregolari. Sono in atto gli interventi per il ripristino dell'impianto.

3 campi sgombrati in zona 7 e il regolare in Via Novara.

17 o 18 campi abusivi smantellati in tutta Milano.

Delibera con le linee guida sui Nomadi del 23 novembre del 2012.

Gli stabili delle case popolari di Via Tracia sono sotto mirino delle occupazioni abusive.

mercoledì 20 maggio 2015

Aggiornamento sulle opere pubbliche in Parri sud

La Commissione Istruttoria Edilizia, Urbanistica ed Antimafia del 19 maggio 2015 si è svolta in congiunta alla Commissione Territorio Casa e Mobilità della Zona 6, presso il Consiglio di Zona di quest'ultima. Con la presenza della Vice Sindaco Ada Lucia De Cesaris, Assessore all'Urbanistica, Edilizia Privata ed Agricoltura.
L'argomento all'ordine del giorno è stato l'aggiornamento sull'attuazione PII Parri sud.

35 mln di euro in opere pubbliche sull'intera area di Parri.

Parri Nord terminato, compreso il servizio di commercio di vicinato. Realizzata una piazzetta. 

Termine dei lavori Parco del Deviatore entro metà luglio 2015.

I lavori al Parco dei Fontanili sono terminati, alcune parti da collaudare. La parte privata è in finitura d'arrivo. Da chiudere il Centro Polisportivo e l'attività di servizio che fa pare del Don Rigoldi.

Termine dei lavori del Centro Polisportivo entro luglio 2015.

Parri Sud: parco di 115.000 mq. area a verde attrezzata. Realizzate unità abitative per 36 famiglie.

Passerella di collegamento nord-sud 

L'area degli orti blu è stata destinata a verde. 

L'assessora sostiene che la cascina Cassinazza non c'era già più nel 2011 e i resti sono stati abbattuti per problemi di sicurezza.


  • Calchi Taeggi

Area per lungo tempo sequestrata. Prima conclusione del processo con soluzione piena.
L'obiettivo è quello di bonificare la cava.

In bilancio 80 mln. di € per le bonifiche. La magistratura ha detto che non è necessario eliminare tutto il materiale in cava, ma quanto sia sufficiente per la messa in sicurezza dell'area.

L'assessora sostiene che le risorse per fare il primo intervento per recuperare il primo pezzo dell'area a parco non ci sono. Apre a proposte per risolvere la questione.

Nives (Acqua Marcia e Gruppo Caltagirone), attualmente in fase di liquidazione, è il costruttore che ha realizzato i 36 appartamenti.

giovedì 14 maggio 2015

La messa in sicurezza di Cascina Sella Nuova

All'ordine del giorno della Commissione Edilizia e Urbanistica del 13 maggio 2015, ci sono stati il rinnovo del contratto di locazione in via Novara e i lavori per la messa in sicurezza della Cascina Sella Nuova.


  • Rinnovo contratto di locazione via Novara

1.298 mq. di area a parcheggio del Ristorante e birreria. Canone adeguato in base alla variazione Istat al momento della richiesta.

Favorevoli all'unanimità al rinnovo del contratto di locazione.


  • Presentazione opere di messa in sicurezza della Cascina Sella Nuova

Presente l'ing. Vincenzo Capaldo dell'Area Tecnica del Comune di Milano.

Impresa IMG di Milano per 104 mila euro. 
Prima fase: smaltimento dell'amianto. 
Seconda fase: messa in sicurezza del tetto della casa padronale (ponteggio con lamiere) e demolizione dell'edificato abusivo.

Fine lavori previsto per il 16 giugno 2015, lavori iniziati il 4 maggio.

Successivamente si prevede la realizzazione di un bando per la realizzazione delle opere di riqualificazione della cascina nel suo complesso. Ma si prevede un percorso piuttosto lungo. 

E' prevista la possibilità di assegnare in via temporanea per la sua custodia ad una associazione di zona.
Nell'ottica del bando, si ipotizza un punteggio premiale per chi si occuperà della custodia temporanea di Cascina Sella Nuova.

Un possibile progetto per riqualificare la cascina potrebbe essere la realizzazione di giardini condivisi.

martedì 12 maggio 2015

Commissione Bilancio a termine di Zona 7 col freno a mano


All'ordine del giorno della Commissione Bilancio a termine del 28 aprile, i seguenti argomenti:

1) approvazione dei verbali delle sedute precedenti;
2) comunicazioni del Presidente;
3) analisi dei fondi impegnati dal Consiglio di Zona.

Presenti (esterni): il Sig. Casciano e il Dott. Beretta.

1. L'approvazione dei verbali viene rimandata alla prossima seduta poiché i componenti della Commissione non hanno ricevuto via email copia dei verbali delle sedute precedenti e non sono quindi nelle condizioni di poter esprimere il proprio voto.

2. Il Presidente Conconi espone le difficoltà incontrate negli ultimi mesi. Comincia ricordando gli accordi presi in occasione dell'ultima commissione e i motivi per quali non è stato possibile rispettare le scadenze che la commissione stessa aveva stabilito.
Ricorda che si era deciso di organizzare una commissione in presenza dell'Assessore Balzani ma fa presente che nonostante i propri sforzi, quelli del Dott. Beretta e del Consigliere Comunale Calise non è stato possibile contattare l'Assessore.

Conconi ricorda inoltre che è più volte emerso in sede di seduta consiliare che la Dott.ssa Balzani è l'unica tra gli Assessori a non aver mai partecipato ad una riunione nel nostro Consiglio.
Il Presidente chiede quindi ai membri della commissione quale sia la direzione da seguire alla luce delle difficoltà riscontrate.


Interviene il Consigliere Uberti che suggerisce di perseverare su questa strada e di coinvolgere il Presidente Tellini.

Il Presidente Conconi continua riportando ai presenti le difficoltà avute dal mese di luglio ad oggi per la convocazione della commissione. Illustra i tempi con i quali gli sono stati forniti i dati dei fondi MAAP e dei contributi, richiesti il giorno 11 dicembre e ricevuti - dopo diversi solleciti orali ed un incontro ad hoc con il Direttore di Settore - il giorno 26 febbraio. Fa presente inoltre come i dati in nostro possesso non siano ancora completi e come non sia quindi possibile avere una visione generale di quanto sia stato di fatto speso per le iniziative deliberate dal Consiglio di Zona da giugno a dicembre 2014. Conclude facendo presente che si è consapevoli del lavoro e del tempo che gli Uffici competenti hanno bisogno per soddisfare simili richieste e che quindi i tempi delle convocazioni inerenti l'analisi di detti dati, oltre a dover rispettare i tempi politici-burocratici deve tener conto dell'impegno che comporta agli Uffici di Zona.
Il Presidente Conconi ricorda che su iniziativa del Consigliere Bestetti, si è avuto un ampio confronto sulla situazione economica di MilanoSport in una seduta della commissione n.1, in occasione della quale molti dei presenti hanno manifestato con molto entusiasmo la propria disponibilità a partecipare ad un lavoro sinergico tra forze politiche. Conconi ha proposto quindi di convocare una commissione congiunta – Sport e Bilancio – al fine di approfondire l'argomento. Cercata la collaborazione del Presidente Zacchetti per analizzare il bilancio di MilanoSport con le modalità proposte in precedenza, quest'ultimo ha sostenuto una presunta incompetenza della Commissione Bilancio a trattare temi di questa natura.
A fronte di quanto esposto, il Presidente Conconi chiede ai presenti in aula come si vogliano gestire i temi da trattare della Commissione e quale sia la loro idea su quanto accaduto in questi mesi. 

Interviene il Consigliere De Chirico che illustra ai presenti la richiesta di accesso agli atti inoltrata agli Uffici di Zona per sapere quante interrogazioni/mozioni ha presentato ogni singolo Consigliere. Afferma che di fatto il Consiglio di Zona non ha poteri e le tanto attese municipalità rimangono sulla carta. 

Interviene il Dott. Beretta ribadendo anzitutto la propria disponibilità - come già detto nelle sedute precedenti sia di codesta Commissione che in altre - ad esaminare ed affrontare tematiche di carattere economico legate ad attività che si svolgono all'interno della Zona 7 da Associazioni, Enti, Società Partecipate.
Avendo seguito i lavori della Commissione da vicino, il Dott. Beretta ci tiene a sottolineare come l'analisi e l'elaborazione di questi dati - con l'aiuto dei grafici - diano la possibilità ai Consiglieri e
soprattutto ai cittadini di avere una percezione diretta ed immediata di come vengono spesi i fondi a disposizione del Consiglio. Tuttavia sottolinea che il lavoro della Commissione potrebbe essere molto più produttivo e ricomprendere diverse aree tematiche se ci fosse maggior spirito propositivo e collaborativo da parte di tutte le parti interessate dai lavori della Commissione. 

Interviene il Consigliere Santonastaso il quale crede che sia corretto che il Presidente, in quanto tale, abbia ampia facoltà di convocare la commissione sui temi che ritiene più opportuni

Interviene il Consigliere Creola che crede sia corretto rispondere in commissione alle istanze dei consiglieri purché rientrino nell'operatività zonale. Ad esempio, se viene richiesto un approfondimento di una parte di bilancio, di una società partecipata dal Comune di Milano, che opera in una struttura di Zona 7 o effettua dei lavori sempre nel nostro territorio, è opportuno analizzare la questione in una commissione dedicata. Ricorda e sottolinea che in Commissione Bilancio abbiamo delle risorse competenti e disponibili come il Dott. Beretta, membro esterno di Commissione, il quale ha collaborato con il Presidente Conconi fino ad oggi. 

Interviene il Consigliere Uberti che ricorda che la Commissione Bilancio risponde a determinate logiche politiche. È il Presidente Tellini che firma e quindi autorizza la seduta di commissione in base all'ordine del giorno proposto

Il Presidente Conconi risponde che sarebbe più opportuno che fosse la commissione stessa ad esprimersi sui temi da trattare e che l'ordine del giorno sia quindi deciso non su iniziativa del solo Presidente di Commissione. 

Il Consigliere Leonelli fa presente che sarebbe interessante analizzare anche il bilancio di A2A in considerazione dei numerosi lavori che si sono visti in molte vie della Zona. 

Interviene il Consigliere De Chirico che suggerisce di stare con i piedi per terra. Fa notare come fatichiamo a lavorare per le spese della Zona. Ricorda ancora che le Zone non hanno competenze e che il lavoro della Commissione dovrebbe essere quello di analizzare l'operato del singolo Consigliere. Ricorda infine che il Consiglio di Zona non riesce neanche ad imporre il proprio parere all'Amministrazione centrale sulle strisce della sosta. 

Interviene il Dott. Beretta il quale ci tiene a ribadire che la volontà non è quella di analizzare il bilancio di tutte le Società Partecipate del Comune di Milano ma solo di quelle che hanno una maggior importanza per la Zona.
Continua affermando che dovrebbe essere la Commissione a decidere quali sono le tematiche da affrontare in funzione di una maggior trasparenza ed informazione della realtà locale per il cittadino


Il Consigliere Creola interviene per precisare che la Commissione Bilancio non deve analizzare i bilanci di tutte le partecipate, ma solo i casi specifici che vengono sollevati per le realtà che operano in Zona 7. Tuttavia la commissione dovrebbe decidere collegialmente quali sono i temi da analizzare. 

Interviene la Consigliera Ghilardi la quale afferma che la Commissione Bilancio dovrebbe monitorare i lavori del Consiglio di Zona. Tuttavia ritiene che se i Consiglieri credono sia prioritario analizzare tematiche più ampie allora è corretto mettere questi argomenti all'ordine del giorno della seduta di Commissione. 

Interviene il Signor Casciano il quale ritiene che ci si debba concentrare sui temi della zona in attesa delle municipalità. 

Il Consigliere Moscheo prende la parola ed afferma che dovremmo chiedere a tutte le Associazioni della Zona il numero dei propri iscritti e l'ammontare delle quote associative che questi ultimi pagano. 

Interviene il Consigliere Cantale affermando che la Commissione Bilancio dovrebbe avere più discrezionalità nella scelta dell'ordine del giorno e quindi i temi da trattare

Conclude il Presidente Conconi facendo un breve riassunto di quanto emerso. Pone l'accento sul fatto che la Commissione debba lavorare più di quanto ad oggi gli sia stata data opportunità, con un metodo più partecipativo e collaborativo da parte di tutti i membri e quanto sia necessaria la collaborazione degli Uffici del Settore di Zona 7 e soprattutto della Maggioranza del Consiglio di Zona. 

3. Il Presidente Conconi fa presente che la discussione si è protratta più del previsto e che quindi il tempo restante sarà sufficiente solo per fare una breve introduzione al grande lavoro fatto per l'analisi dei fondi impegnati dal Consiglio.
Alle ore 19,15 il Presidente Conconi rimanda questo punto alla prossima Commissione e dichiara chiusa la seduta odierna.

venerdì 24 aprile 2015

Sopralluogo alla Cava Ongari-Cerutti, Parco delle Cave

Martedì 21 aprile la Commissione Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest del Consiglio di Zona 7, si è ritrovata al parcheggio della S.C. Vercellese in Via Caldera 85, per un sopralluogo alla Cava Ongari-Cerutti.
Sopralluogo alla Cava ancora non accessibile al pubblico del Parco delle Cave, per una verifica dello stato di avanzamento dei lavori di pulizia e riqualificazione da parte del concessionario CFU Italia Nostra.

Di seguito il video del sopralluogo:

mercoledì 8 aprile 2015

Presentazione del progetto Ri-Formiamo Milano

Nella Commissione Istruttoria Edilizia, Urbanistica ed Antimafia del 7 aprile, il Presidente ha presentato il progetto Ri-Formiamo Milano. Progetto del Politecnico di Milano in collaborazione col Comune di Milano. Il Politecnico chiede al Settore Zona 7 la collaborazione per il progetto didattico.

Ri-Formiamo Milano è un Corso didattico universitario della facoltà di Architettura. Gli studenti si cimentano nella progettazione, confrontandosi con le realtà amministrative e territoriali coinvolte nella riqualificazione di aree ed edifici, esistenti sul territorio milanese.

Il presidente di commissione informa che il Comune di Milano ha effettuato in questi anni, una mappatura delle aree pubbliche e private, non messe a reddito e abbandonate. Nei mesi scorsi è stata effettuata una catalogazione di queste aree e edifici per farne un elenco di priorità di intervento e controllo. Attività utile per effettuare richieste alle proprietà, di mantenimento adeguato di ordine e decoro degli immobili e delle aree in abbandono; fino alla perdita del bene, qual'ora non venisse rispettata l'ordinanza, dopo 4 anni di giudizio.

I temi per i progetti che saranno trattati nella nostra Zona 7 saranno i seguenti:

- ex Piazza D'Armi (proprietà del demanio e Ministero della Difesa) (vedi post relativi, link);
- ex Borletti in Piazza Carlo Irnerio 8 (proprietà privata);
- ex Scuderie De Montel di Via Achille 4 (proprietà del Comune di Milano);
- ex Cinema Adriano di Via Tommaso Gulli 9 (proprietà privata).

Tutti lotti liberi per la trasformazione urbanistica.

Due le cascine coinvolte all'attenzione del corso, da sottoporre alla ridestinazione d'uso. Cascina Case Nuove (Via Paravia 22) e Cascina Sella Nuova (Via Sella Nuova 34).

Il Politecnico coinvolgerà le seguenti associazioni territoriali:
Associazione Sella Nuova, Vivere San Siro, Baggio X, Le Giardiniere.

In conclusione, la commissione propone l'audizione con i docenti e gli studenti del Politecnico di Milano per il 14 aprile. Si aggiunge la possibilità di ospitare una mostra dei progetti, che verranno proposti a conclusione del corso di Architettura.

mercoledì 18 marzo 2015

PUMS: Piano Urbano della Mobilità Sostenibile a Milano

Commissione Istruttoria Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest del 17 marzo 2015.

All'ordine del giorno la presentazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e la ricezione delle eventuali indicazioni dalla cittadinanza.
Presente l'Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia, Pierfrancesco Maran.

Lavoro iniziato nell'autunno del 2013, sarà a disposizione per 60 giorni durante i quali chiunque può prenderne visione e presentare le proprie osservazioni sulla procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Allo scadere dei 60 giorni il PUMS verrà adottato in Consiglio Comunale con le eventuali modifiche apportate.

Milano, 20  febbraio 2015 -  L'assessore  alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco  Maran ha illustrato  alla  Giunta  il Piano della Mobilità Sostenibile  (PUMS).  Il  documento è  frutto di un approfondito confronto aperto  con  la  città e con gli enti coinvolti avviato nel 2013 ed è stato redatto sotto la supervisione di  un Comitato Scientifico. Il piano è destinato a ridisegnare la mobilità di Milano nei prossimi 10 anni e ridefinisce i confini  della  Città  metropolitana, andando a servire e collegare ampie zone extraurbane.
"Abbiamo di fronte a noi una grande sfida: riuscire a garantire dei servizi ancora più efficienti e sostenibili ad un maggior numero di persone – ha dichiarato l'assessore Maran -. Oggi Milano è già un punto di riferimento a livello  internazionale per le politiche di mobilità, ma la nascita della Città metropolitana ha ridefinito i confini comunali,  rendendo indispensabile una rimodulazione dei servizi in base alle reali esigenze di chi ogni giorno vive e transita a Milano. Il Piano va proprio in questa direzione, aumentando i servizi nelle periferie e verso la Città metropolitana".
"Il Piano – prosegue Maran – non è una scatola chiusa, ma può essere ancora arricchito grazie al contributo che le associazioni di categoria, comitati, cittadini e consiglieri comunali vorranno apportare nei prossimi 60 giorni".
Dopo la delibera di presa d'atto della Giunta, infatti, la prossima settimana il documento, insieme al rapporto  ambientale e alla sintesi tecnica, verrà messo a disposizione per 60 giorni presso gli uffici del Settore Pianificazione e Programmazione Mobilità e del Settore Politiche Ambientali ed Energetiche e pubblicato sul sito del Comune di Milano e di Regione Lombardia, in modo che chiunque possa prenderne visione e presentare le proprie osservazioni sulla procedura di VAS. Allo scadere dei 60 giorni il PUMS verrà adottato in Consiglio Comunale con le eventuali modifiche apportate. Il Piano verrà nuovamente messo a disposizione per altri 60 giorni per le osservazioni sui contenuti, per poi essere approvato definitivamente dal Consiglio Comunale.
A livello di trasporto urbano, il piano prevede il potenziamento della rete con il  prolungamento di alcune le linee metropolitane oltre i confini comunali, in  particolare: la M2 da Cologno Nord a Brugherio e da  Assago  a Rozzano,  la M3 da San Donato a San Donato est, la M5  da San Siro a Settimo e la M4 da San Cristoforo a Corsico  –  Buccinasco. A questo si aggiunge la progettazione di una sesta linea, lungo la connessione radiale Nord-Ovest, Sud-Est, con servizio sugli assi Certosa/Sempione e Tibaldi/Quaranta. Il documento prevede inoltre la modernizzazione  della  M2, con il rinnovo del materiale rotabile, l'impermeabilizzazione delle gallerie e il restyling delle stazioni.
Ovviamente  sul reperimento delle risorse, che per questi investimenti sono sempre stati in larga parte statali, il piano non ha titolo per entrare nel merito. Tuttavia  per  la  prima  volta  negli  strumenti di piano vi è un allegato  dettagliato che analizza l'utilità  marginale di ogni singolo investimento e che potrà aiutare Comune di Milano, Città Metropolitana, Regione e Governo a definire costi benefici di ogni investimento per orientare  le scelte e l'allocazione delle risorse disponibili nei prossimi anni.
Alcune delle attuali linee tranviarie vedranno inoltre allungare il loro percorso e si trasformeranno nelle cosiddette Linee T, linee di forza più veloci e complementari alla rete delle metropolitane.
Il  Piano considera poi di istituire sistemi rapidi su gomma per collegare la  città ad alcune importanti direttrici ad oggi non ancora servite: Arese - Lainate, Vimercate, Segrate – Pioltello, Paullo, Binasco e del Cusago.
Per quanto riguarda l'offerta di parcheggi, il  PUMS ne prevede la realizzazione in funzione dei prolungamenti delle linee metropolitane a Monza Bettola, lungo la direttrice di via Novara, San Donato Est, Corsico- Buccinasco e Lambrate. Il PUMS indica inoltre la necessità che i parcheggi vengano realizzati lungo le direttrici ferroviarie dell'hinterland, intercettando l'utenza quanto più possibile in prossimità dell'origine del viaggio.
Si ritiene di  mantenere Area C, fino alla realizzazione di M4, ai suoi attuali confini alla Cerchia dei Bastioni. Il Piano individua come azione prioritaria  la realizzazione di una Low Emission Zone posta in prossimità del confine comunale ma all'interno della cerchia delle tangenziali. Uno strumento che prevede  l'installazione di varchi elettronici in grado di controllare  in  maniera automatica il rispetto delle regole adottate dalla Regione  Lombardia  sulla  circolazione veicolare, in funzione delle classi emissive Euro, consentendone un effettivo controllo sul territorio comunale di  Milano, nonché il controllo di camion e veicoli di ampie dimensioni, seguendo il modello londinese.
Il PUMS promuove l'ulteriore diffusione dei mezzi in condivisione. Già oggi Milano è, con Parigi e Berlino,  un punto di riferimento europeo per questi servizi, che verranno estesi al punto che con ogni probabilità nei prossimi anni  ogni  cittadino sarà registrato ad almeno un servizio di sharing.  E' un'evoluzione  già  in  corso, grazie all'avvio del car sharing nel 2013, e che nei prossimi mesi vedrà l'aggiunta dello scooter sharing e delle bici a pedalata  assistita,  con  l'estensione di Bikemi fuori dalla cerchia della 90/91.
Un  altro  aspetto  fondamentale del Piano è la valorizzazione dello spazio urbano, attraverso interventi di moderazione della velocità veicolare (zone 30 e isole ambientali) che renderanno la città più sicura e sostenibile.  "Tra  le  grandi  città  italiane, Milano è quella che registra il più basso indice di mortalità sulle strade. La nostra priorità è rendere le strade di Milano  sempre  più  sicure  attraverso  provvedimenti  mirati a ridurre la velocità  stradale"  , sottolinea l'assessore Maran. Parallelamente il PUMS incentiva  la  mobilità dolce, rafforzando o la rete ciclabile e prevedendo una rete di itinerari pedonali.
Il  Piano  cerca  di  rendere  anche  più  efficienti le imprese milanesi e lombarde attraverso una gestione più  smart della logistica merci, che sviluppi alcuni progetti sperimentali già in corso, integrandoli con la low emission  zone  e consentendo una migliore gestione dei sistemi di carico e scarico.
Il  Piano  renderà Milano una città accessibile a tutti. In questo contesto si  inserisce  l'elaborazione  del  Piano  di  Eliminazione  delle Barriere Architettoniche (PEBA), che prevede l'offerta di applicazioni tecnologiche in  grado  di  fornire  informazioni  sulle condizioni di accessibilità dei percorsi stradali, oltre ad interventi puntuali per le aree di interscambio del trasporto pubblico.
La  piena  attuazione  del PUMS avrà come effetti positivi la riduzione del 25%  del  traffico nelle zone a velocità moderata, l'aumento della velocità del  trasporto  pubblico  del  17%,   il  decremento  della  congestione da traffico  dell'11%  e  la riduzione delle emissioni di gas climateranti del 27%.  Inoltre  il  PUMS  porterà  un  aumento  della  popolazione con buona accessibilità  al  trasporto  pubblico  del  142%.  Il  valore dei benefici complessivi  per  la collettività, secondo il documento presentato, risulta essere   oltre  il  doppio  del  valore  dei  costi  per  la  collettività, comprensivi degli investimenti.

venerdì 6 marzo 2015

Incontro col direttore del Parco delle Cave e le Associazioni

All'ordine del giorno della Commissione Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest del 3 marzo, c'è stato il periodico incontro sul Parco delle Cave con le Associazioni e il direttore del parco dott. Salvetat.

- Situazione dei contratti di collaborazione con le Associazioni in essere;

Il direttore del parco ci informa che i contratti in scadenza all'interno del Paco delle Cave sono 4. Il contratto di collaborazione agricola con l'Associazione Cascina Caldera, stipulato col Settore Verde, verrà tramutato in un contratto agricolo gestito dal Settore Agricoltura. L'attuale contratto prevede una clausola che prevede una gestione agricola con particolare attenzione alla vita naturale del parco.

Le Associazioni sotto rinnovo sono quelle dei Pascatori "Il Bersagliere", Cabassi, Aurora e gli Arcieri "Shadow Archery Team". I contratti scadranno tra i mesi di giugno e luglio. Questi sono stati attivati 8 anni fa, stipulati nel 2007. L'orientamento dell'Amministrazione Comunale è quello di rinnovarli. Ma non è possibile rinnovarli tramite una determina dirigenziale. I contratti non riportano in modo esplicito il rinnova automatico. Il Settore ritiene corretto riformulare una delibera di Giunta con uno schema di convenzione per rinnovare i contratti.

Parco delle Cave

- Breve relazione sullo stato di avanzamento dei lavori alla Cava Ongari - Cerutti a cura del concessionario Italia Nostra Onlus;

I primi mesi da giugno 2014, sono stati utili per prendere conoscenza e possesso dell'area. Dopo 15 giorni è stato scoperto un accampamento abusivo che in seguito è stato sgomberato.

C'è stato il ripristino delle recinzioni in via Pompeo Marchesi per la maggior parte del perimetro. L'area non è aperta al pubblico.

Sono stati eseguiti diversi interventi di pulizia come nell'ex casa del custode.
Sono stati rimossi 59 q.li di immondizia (489 sacchi), 1.830 bottiglie di vetro, 74 q.li di ingombranti, 105 q.li di ferro e 14 q.li di fibrocemento.

Sono stati effettuati numerosi tagli della vegetazione infestante e differenti demolizioni di baracche, muri pericolanti, basamenti. Sono state smaltite un totale di 753 tonnellate di macerie.

Si stanno monitorando i livelli di falda in Cava, rilevati alti rispetto la media degli anni passati.
E' stato effettuato fatto un censimento del fitofago Anoplophora che è stato trovato in presenza limitata.

Censite anche le cassette Bat-box (per i pipistrelli), quelle cadute a terra sono state ricollocate sugli alberi.

Il consigliere del M5S, Paolo Conconi, ha fatto presente alla commissione che, durante i numerosi ed eccessivi tagli di alberi in Cava, non è stato effettuato il dovuto censimento dei nidi di rapaci notturni (3 specie presenti nel Parco). Questi potevano essere presenti nelle cavità delle piante durante il taglio. E' stato segnalato il caso dell'abbattimento di un albero con il nido di un Allocco presente all'interno, che in prima battuta era stato scambiato da Italia Nostra per un Gufo.


Il punto sul patrocinio per il progetto Camp Sport & Green 2015 è stato rimandato per l'assenza del rappresentante dell'associazione.

mercoledì 4 marzo 2015

Modifica delle linee bus di Zona 7 in vista dell'apertura delle stazioni di M5

Nella Commissione Mobilità, Ambiente e Parchi dell'ovest del 24 febbraio 2015, si è analizzata la proposta di riorganizzazione del servizio di trasporto di superficie, a seguito dell'apertura delle fermate della metropolitana M5 di San Siro Stadio, Trotter, Segesta, Lotto e Domodossola.
Presenti i tecnici della Direzione Centrale Mobilità, Trasporti, Ambiente ed Energia

Durante l'attesa dell'arrivo delle persone di ATM/AMAT e del Comune di Milano, il Presidente di Commissione ha dato notizia della donazione da parte di ANIA (Associazione Nazionale Italiana Assicurazioni) di 58 rastrelliere per bicilette per Baggio, con la possibilità di estendere l'installazione ad altri quartieri di zona.

In seguito all'arrivo dei rappresentanti di ATM/AMAT e del Comune, il Presidente ha introdotto il tema principale della serata, premettendo che ci saranno cambiamenti su tutte le linee di superficie.

Subito è intervenuto un cittadino di Zona 8, in rappresentanza dell'ACLI di Trenno, leggendo una proposta di 6 punti che consegnerà al Consiglio di Zona. Tra i punti citati, c'è la richiesta di mantenimento del
collegamento diretto della Linea 80 con Piazza De Angeli (via Novara, Rembrandt) e la sincronizzazione degli autobus:

"Il Circolo ACLI Gallaratese-Trenno, i Cittadini di Trenno e gli utenti della linea 80, riuniti in assemblea il 12 Febbraio 2015 a Trenno presso il salone Parrocchiale in via Ratti 2, CHIEDONO le seguenti azioni, attuabili subito per i punti 2, 3, 4, 5, 6 ed in occasione apertura M5 S.Siro (punto 1)
  1. 1)  Mantenimento del collegamento diretto per piazza DeAngeli (storico dal 1926) da Trenno lungo il percorso dello "Stradone Vercellese" (asse di vita vie Novara-Rembrant-DeAngeli).
  2. 2)  Sincronizzazione arrivi e partenze fra bus e metro da e per Trenno a M1 Bonola, (e in futuro M5 Stadio). Inoltre eventuali frequenze superiori ai 10' devono essere cadenzate a 12', 15', 20', 30', 60' per essere memorizzabili dagli utenti. Rendere tutte le partenze da p.za DeAngeli con "fermata di sintesi" fra le tre linee: l'utente "veloce" prende il bus che parte prima, mentre l'utente "comodo" siede al capolinea di singola linea. (linee 63-72-80).
  3. 3)  Corsia riservata e diritto di precedenza al bus sempre lungo tutto il percorso (anche alle rotonde) e totale asservimento al bus del software semaforico; questo per aumentare notevolmente la velocità commerciale, ridurre i costi e facilitare il viaggio agli utenti.
  4. 4)  Evitare le lunghe code di bus e veicoli privati al semaforo di Trenno (incrocio Flli Rizzardi, Lampugnano, Flli Gorlini, Ratti) con istituzione di "ZTL dinamica" con regola software "Quando la coda è maggiore di 100m, transito riservato a veicoli con contrassegno sosta 34 (Trenno, Gallaratese e QT8)" Con soli 4 pannelli a messaggio variabile (2 di preavviso e due di limitazione) e telecamere.
  5. 5)  Adeguamento di alcune fermate. Installare pensiline mancanti in via Balla, via Lampugnano 144, p.za Scolari; spostare fermata direzione DeAngeli da Flli Gorlini a p.za Scolari.
  6. 6)  Istituzioni nuove fermate. Per facilitare il trasbordo per l'Ospedale San Carlo (fra 72-80 e 49-64) all'incrocio Novara- S.Giusto; una coppia all'incrocio con via Mafalda Savoia in via Cilea a nordest della rotonda (trasbordi fra 69-80 con attraversamento pedonale), singola a Boschetti in via Novara appena dopo la immissione da via Cascina Bellaria (cumulativa per trasbordi fra 80 e 64-72-423).
L'iniziativa da parte del Circolo ACLI Gallaratese-Trenno, dei Cittadini di Trenno e degli utenti della linea 80, vuole essere propositiva e proattiva, e si pone a supporto dell'amministrazione comunale per decidere interventi di miglioramento dei servizi ai cittadini."

Il presidente di commissione ha spiegato che la filosofia di modifica delle linee è stata quella di accociare i percorsi complessivi, in modo da ridurre i tempi di interarrivo.

Sono state mostrate le mappe su slide con i percorsi delle varie linee di superficie di Zona 7, ma che non includono le informazioni relative alle fermate e le rispettive coincidenze.

Linea 72: diventa una linea tangenziale a tutta la Zona 7, invece che radiale verso il centro come tutte le altre linee. Toccherà Cimitero Maggiore, Molino Dorino, Quarto Cagnino, Quinto Romano, Baggio, Figino. Da Quarto C. segue il vecchio percorso (quello attuale) della linea 64. Raggiunge poi anche Milano Ovest.

Linea 80: attestazione a Quinto Romano, percorso via Novara - De Angeli. La 80 non passerà più per via Carlo Marx che verrà servita da altra linea.
Ad esempio, il percorso verso l'ospedale San Carlo verrà fatto dalla linea 423. La linea 423 da Sant'Elena seguirà il percorso della ex linea 64 e andrà verso L'ospedale San Carlo.
La Linea 80 verrà potenziata sulla tratta Rembrandt/Rubens.

Linea 64: toccherà Bonola, Trenno, San Siro, Lorenteggio e Corsico.

Linee 49 e 78: si scambiano il percorso in zona San Carlo. La 49 da Quarto Cagnino verso la fermata M5;
la 78 va verso M5 e poi lungo via Pinerolo.

Linea 63: Bisceglie, Q.re Olmi.

Il presidente di commissione ha sottolineato che con le modifiche  esposte, si avranno tempi fino a 25 minuti per raggiungere la metrò da Quinto Romano. Questo perchè la linea 80 da Quinto R. percorrerà via Novara, mentre la 63 da Trenno porterà ad M5. Il presidente Grioni propone lo scambio tra le due linee per ovviare al problema, dato anche che da Trenno si raggiunge Bonola con una media di 3 minuti.

La M5 verrà aperta il giorno 27 di Aprile.

La linea temporanea 16 rimarrà in esercizio. Inoltre, al suo ripristino, il tram 16 resterà in esercizio sebbene in parte sovrapposta alla M5, in quanto le fermate del metrò sono molto distanti tra loro ed occorre raccogliere utenza localmente.

Come alcuni cittadini presenti, ho richiesto la documentazione presentata da rendere disponibile al pubblico e agli stessi membri della commissione. Inoltre, se siano stati valutati bacini di utenza presenti e futuri ed i tempi medi di percorrenza/attesa per i diversi quartieri e, se anche i documenti relativi a questo verranno resi disponibili. Il presidente e AMAT hanno risposto che lo studio è certamente stato fatto ma, che quanto presentato è una proposta. 

Infine, sono stato contrario in votazione per decidere se presentare la proposta con le modifiche del presidente, direttamente in Consiglio di Zona. Sul voto alla proposta mi sono astenuto.

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